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dc.date.accessioned2025-01-29T13:28:30Z
dc.date.available2025-01-29T13:28:30Z
dc.description2016 - 2017it_IT
dc.description.abstractI secoli VI e il V a.C. rappresentano per la penisola italiana un arco cronologico interessato da una dinamica di ampie e profonde trasformazioni strutturali: dal consolidamento dell’istituto della città quale motore propulsore delle dinamiche politiche ed economiche, alla progressiva segmentazione e conseguente stratificazione sociale delle comunità, allo sviluppo di organizzazioni insediative complesse e articolate. La riflessione scientifica attuale tende a sottolineare come i secoli VI e V debbano essere considerati come un continuum nel quale le manifestazioni culturali sono in continua evoluzione, nel quale i processi di affermazione della compagine urbana e dello sviluppo delle comunità a lungo andare innescano meccanismi di crisi e di contrasto tra sistemi politici e sociali. Gli studi che hanno indagato il rapporto tra città e campagna e l’organizzazione di quest’ultima sono relativamente recenti; per lungo tempo il metro di confronto è stato costituito dal modello della città greca e, in particolare, dalla struttura polis-chora delle apoikiai della Magna Grecia nelle quali il possesso di un oikos e di un kleros è il requisito indispensabile per la condizione di cittadino di pieno diritto. La chora diventa quindi spazio che partecipa in maniera diretta alla definizione della polis. Nel mondo etrusco, gli specifici meccanismi di riproduzione sociale non consentono la formazione di una classe di cittadini liberi, svincolati dai legami di dipendenza aristocratica e, quindi, obbligano a delineare un autonomo apparato di interpretazione per approfondire i temi della divisione e della gestione della terra. È stato soprattutto B. d’Agostino a mettere a punto il concetto di una “non-polis” etrusca per esplicitare la necessità di approfondire una forma “altra” rispetto al modello urbano classico. .. [introduzione a cura dell'Autore]
dc.language.isoitit_IT
dc.subject.miurL-ANT/10 METODOLOGIE DELLA RICERCA ARCHEOLOGICAit_IT
dc.contributor.coordinatoreMenichetti, Mauroit_IT
dc.description.cicloXXX cicloit_IT
dc.contributor.tutorSantoriello, Alfonsoit_IT
dc.contributor.cotutorCerchiai, Lucait_IT
dc.identifier.DipartimentoScienze del Patrimonio Culturaleit_IT
dc.relation.infoPOR Campania FSE 2014-2020 – Asse III - Obiettivo Specifico 17 - Azione 10.5.6 Progetto Dottorati di Ricerca – CUP D49G14000360006it_IT
dc.titleLa Campagna preromana in Etruria tra VI e V sec. a.C.: dinamiche insediative e assetti agrariit_IT
dc.contributor.authorDe Vita, Cristiano Benedetto
dc.date.issued2017
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/7916
dc.typeDoctoral Thesisit_IT
dc.publisher.alternativeUniversita degli studi di Salernoit_IT
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